Origine

Dal 1853, una storia di famiglia.


Veduta aerea della Villa tra i vigneti

Nel 1853 Costantino Pezzi acquistò la villa Castello Ugarte Lovatelli, sulle colline di Bertinoro, con una parte della terra che la circondava. Da allora la tenuta è cresciuta, una vigna alla volta.

Tra quelle mura, alla fine del Quattrocento, era nato il pittore Marco Palmezzano, allievo di Melozzo da Forlì. Nel 1950 Mario e Rina Pezzi diedero alla casa un nome, Fattoria Paradiso, e cominciarono a vinificare le proprie uve. Fu la strada dei cru, percorsa con la guida di Luigi Veronelli. Fu Mario a ritrovare in un angolo della tenuta un vitigno sconosciuto, il Barbarossa, poi studiato dal professor Calò. Fu ancora lui, nel 1962, a raccogliere l'appello di Aldo Spallicci: salvare il Pagadebit e la Cagnina.

Oggi il filo lo tengono Graziella Pezzi e suo figlio Jacopo, nipote di Mario. Cambiano le mani; resta l'ascolto.

Mario e Rina Pezzi
Marco Palmezzano, Autoritratto (1536), Musei di San Domenico, Forlì
Marco PalmezzanoAutoritratto, 1536 · Forlì, Musei di San Domenico

Una famiglia non possiede una terra. La custodisce, per chi verrà.
Graziella con Luigi Veronelli
Graziella con Luigi Veronelli